Mondomatica

Esperienze e pratiche del mondo dell'informatica

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Data in mind

Il concetto di dato è nella nostra mente fin dall'antichità. Il dato non è un'interpretazione soggettiva del mondo reale, ma, adottando metodi standard condivisi, è la rappresentazione la più oggettiva possibile della realtà.

In particolare il dato è nella mia mente dal 2003 quando in ambito ISO si è ideato e lo standard ISO/IEC 25012 pubblicato nel 2008 che lo definisce come la "rappresentazione re-interpretabile di informazioni in un modo formalizzato utilizzabile per la comunicazione, l'interpretazione o l'elaborazione".

Un
articolo illustrativo era stato pubblicato nella rivista dell'UNI nel 2009. Lo standard divenne poi nel 2016 norma nazionale come UNI CEI ISO/IEC 25012. Da allora la sua notorietà è andata affermandosi nell'ambito della serie ISO/IEC 25000.

Il dato, dal punto di vista digitale, sembra un argomento nuovo, mentre è stato da sempre alla base dell'informatica (informazione automatica), della statistica e dell'architettura dei sistemi. A rafforzare la tendenza attuale di forte attenzione contribuiscono i termini Big data, Data cloud, Open data, Riuso dei dati. Si aprono nel campo nuove professioni come il Data Scientist.

E' già alle porte l'ondata dell'Intelligenza Artificiale, o meglio delle Intelligenze Artificiali, che sarà ancora più pervasiva. Anche nei sistemi di Intelligenza Artificiale il dato è posto alla base della nuova tecnologia; senza di esso non esisterebbe una Machine learning, un Algoritmo, un Robot, ecc.

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